Trattamento ernia del disco: l’approccio conservativo in Opifisio

Oltre l'intervento: il percorso conservativo per l'ernia del disco a Bologna

Ernia del disco e protrusioni: tornare a muoversi è possibile

C'è chi arriva con la risonanza in mano convinto di doversi operare. C'è chi convive da mesi con un dolore che si irradia alla gamba o al braccio e ha smesso di fare le cose che ama. C'è chi ha paura di muoversi, perché l'ultima volta che si è mosso male si è bloccato.

Al Poliambulatorio Opifisio di Bologna lavoriamo ogni giorno con pazienti che hanno un'ernia del disco e la prima cosa che diciamo loro è sempre la stessa: l'ernia non è un pezzo rotto. È il segnale di uno squilibrio meccanico e posturale che, nella grande maggioranza dei casi, può essere rieducato senza passare dalla sala operatoria.

Un approccio validato dalla ricerca internazionale

Prima di parlare di come lavoriamo, vale la pena di dire perché ci fidiamo di quello che facciamo. Il Dott. Emanuele Di Ciaccio, fondatore di Opifisio, è co-autore di uno studio clinico randomizzato pubblicato sulla rivista Physical Therapy (Oxford Academic) e indicizzato su PubMed, che ha dimostrato scientificamente come la Rieducazione Posturale Globale (RPG) sia più efficace della terapia manuale tradizionale nel ridurre il dolore e la disabilità a lungo termine nei pazienti con ernia del disco.

Non applichiamo protocolli per abitudine, li applichiamo perché ne abbiamo misurato i risultati.

👉 Vedi la pubblicazione su PubMed

Ti riconosci in questi sintomi?

  • Dolore acuto che si irradia alla gamba (sciatalgia) o al braccio (cervicobrachialgia)

  • La risonanza mostra un'ernia: devo operarmi per forza?

  • Il dolore torna non appena smetto di prendere farmaci

  • Ho paura di muovermi perché temo di peggiorare la situazione

Se hai risposto sì, il segreto non è il riposo assoluto, è un movimento guidato e specifico.

Diagnosi precisa prima di tutto

In Opifisio il percorso inizia sempre da una valutazione clinica rigorosa. Collaboriamo attivamente con medici specialisti: Chirurghi Vertebrali, Ortopedici, Neurologi e Fisiatri provenienti dalle principali eccellenze del territorio, tra cui l'Istituto Ortopedico Rizzoli, l'Ospedale Bellaria e l'Ospedale Maggiore.

Questa sinergia ci permette di distinguere con precisione tra una sofferenza discale e un comune mal di schiena muscolare, e di impostare un piano terapeutico coordinato tra medico e fisioterapista. Quando necessario, integriamo la valutazione con una Analisi del passo statica e dinamica, per scoprire come il paziente carica la colonna durante il movimento, un dato oggettivo che guida la progressione del percorso.

Il trattamento conservativo in Opifisio

Nella grande maggioranza dei casi il trattamento dell'ernia del disco è conservativo e si basa su:

  • Rieducazione Posturale Globale (RPG): per riequilibrare i carichi sulla colonna e agire sulla causa meccanica del dolore, non solo sul sintomo

  • Fisioterapia specifica: per ridurre la compressione nervosa e l'infiammazione

  • Esercizio terapeutico: programmi personalizzati per stabilizzare il risultato e prevenire recidive

  • Pilates clinico e ginnastica posturale: per rinforzare il core e proteggere la colonna nel tempo

Domande frequenti sull'ernia del disco

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Ogni seduta di Rieducazione Posturale Globale inizia da una valutazione funzionale: il terapista osserva come il corpo del paziente si organizza nello spazio, individua le tensioni e le compensazioni, e sceglie la postura terapeutica più adatta a quel momento. Non esiste una seduta uguale all'altra, perché non esiste un paziente uguale all'altro. È questa personalizzazione continua, sviluppata dal Prof. Philippe Souchard e applicata in Opifisio da fisioterapisti specializzati, che distingue la RPG da qualsiasi protocollo standard e che nel tempo porta a risultati stabili e duraturi.

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